Si sente spesso parlare di artrosi, patologia degenerativa a carico delle articolazioni che può coinvolgere anche il distretto cervicale, in particolare il primo tratto della colonna vertebrale. Il Dott. Mattia Bruzzo, neurochirurgo spinale, spiega cause, sintomi e possibili trattamenti.

 

Conosciamo l’artrosi cervicale

Tra una vertebra e l’altra della colonna vertebrale ci sono delle piccole articolazioni che presentano uno strato di cartilagine che si può usurare con il trascorrere del tempo. Si tratta di un processo Degenerativo fisiologico, che inizia sin da giovani e progredisce più rapidamente con l’aumento dell’età. E’ una patologia piuttosto diffusa e coinvolge un target variegato, uomini e donne tendenzialmente dai 50-60 anni in su. La causa principale è il naturale invecchiamento. Inoltre, può incidere la genetica. Lo stile di vita, poi, gioca un ruolo cruciale nel ritardare la comparsa dei sintomi della cervicoartrosi: alimentazione equilibrata e attività fisica a tutte le età sono due elementi imprescindibili per il nostro benessere.

 

  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

 

I sintomi da riconoscere

Lo stato di infiammazione generale che ne consegue può creare una serie di sintomi come dolori a livello della scapola, del braccio e delle dita delle mani, male di testa, debolezza muscolare, sensazione di formicolio a testa, spalle, braccia, e difficoltà nei movimenti del collo. In alcuni casi, se si verifica la compressione del midollo spinale, delle radici dei nervi, o dei vasi sanguigni, possono verificarsi delle complicanze e, oltre ad uno stato doloroso, il paziente potrebbe riscontrare male di testa, vertigini o, più raramente, disturbi neurologici.

 

  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

 

La “sabbia nel collo”

Avete mai sentito parlare di “sabbia nel collo”, tra i sintomi dell’artrosi cervicale? Con questa espressione si indica il rumore simile ad uno scricchiolio che avverte una persona affetta da questa patologia ruotando il collo. La particolare sensazione deriva dal malfunzionamento dei rapporti articolari tra le vertebre. La curiosità sta nel fatto che spesso i pazienti che manifestano questo sintomo, soprattutto i più giovani, sostengono che non è associato a dolore. Così il disturbo rischia di venire sottovalutato.

 

  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

 

Diagnosi e trattamento

In presenza dei sintomi tipici dell’artrosi cervicale è bene rivolgersi allo specialista, che attraverso una visita clinica potrà studiare l’anamnesi del paziente, valutare il suo stato di salute e la gravità della condizione dolorosa, e prescrivere eventuali esami diagnostici come le semplici radiografie, la TAC e la risonanza magnetica, a seconda dei casi.

Come si interviene? Innanzitutto, se possibile, attraverso un trattamento di tipo conservativo, tra piano FISIOTERAPICO e terapia farmacologica. Nei casi più complessi potrebbe rendersi necessario valutare un approccio chirurgico. L’artrosi non può essere curata, quindi l’obiettivo di ogni tipo di intervento e terapia in quest’ambito è fornire sollievo dal dolore, per restituire al paziente una buona qualità della vita.

 

L’artrosi cervicale può incidere anche in maniera significativa sulla quotidianità del paziente, per questo i sintomi non andrebbero mai ignorati.

 

Continua a seguirci sulle pagine Facebook e Instagram di Qui Salute Magazine!