Celebre soprattutto per le sue terme naturali, la località in cui sorgono i Bagni di Petriolo si trova in provincia di Siena e vanta una caratteristica collocazione nella magica Valle dell’Ombrone, nel sud della Toscana.

Ubicato nel bacino creato dal fiume Ombrone – che si estende all’interno della provincia di Grosseto, a sud delle Colline del Chianti e della zona delle Crete senesi – la zona delle Terme di Petriolo comprende anche una serie di dolci rilievi collinari che delimitano il corso del fiume, in cui è possibile dar vita a passeggiate rilassanti all’interno di paesaggi mozzafiato come l’area collinare de “I Triboli”, dove sorgono i celeberrimi cipressi di San Quirico d’Orcia.

I Bagni di Petriolo

Le prime notizie sui celebri “Bagni di Petriolo” risalgono al 1230, anno in cui – secondo la tradizione – nel mese di giugno il Comune di Siena inviò il notaio Bonfilio a fare l’elenco delle persone “qui iverant ad balneum” (letteralmente, “che andavano a fare il bagno”).

Citato anche nell’orazione Pro Marco Caelio Petriolo fu guarnita nel 1404 della storica fortificazione delle Terme. Si tratta dell’unico esempio rimasto delle terme fortificate di cui si possono ancora oggi ammirare le mura e la Torre della Repubblica Senese.

Celebri per le proprietà curative delle acque sulfuree, i Bagni di Petriolo sono da sempre figurati come caratteristico luogo di ritrovo di importanti personalità di epoca repubblicana e successiva. Tra Medioevo e Rinascimento, ad esempio, diversi esponenti delle famiglie dei Medici e dei Gonzaga (tra cui anche il Pontefice Pio II, Enea Silvio Piccolomini) apprezzarono e frequentarono largamente l’area.

Nel 1907 Petriolo figurava nell’elenco ufficiale – pubblicato dal Ministero dell’Interno – delle acque minerali d’Italia. Oggi il vecchio e ormai angusto stabilimento è sostituito da una moderna e confortevole stazione termale, dotata delle più sofisticate attrezzature per le cure delle vie respiratorie, dell’apparato locomotore e per i trattamenti dermoestetici.

Quando andare

Generalmente la stagione termale è quella compresa tra maggio e ottobre, con apertura – nei giorni feriali e nei periodi di maggior affluenza – dalla prima mattina al tardo pomeriggio.

Non solo le terme

Oltre ai rinomati Bagni, Petriolo è nota anche per la sua caratteristica Fortezza, allocata sul confine tra Civitella di Paganico e Monticiano. La struttura, legata al nome degli Ardengheschi, è a sua volta famosa per le sue acque sulfuree dai poteri curativi, riconosciute anche nell’antichità e celebrate da scrittori e poeti del calibro di Folgore da San Gimignano.