si celebra l’icona del fast food

hamburger day

Nella cinematografia americana non mancano mai le straordinarie scene di film girati in giardino (o solitamente all’aperto) dove, con la complicità di amici e parenti, i padroni di casa armeggiano davanti a barbecue fumanti. Sulla brace a grigliare medaglioni di carne, solitamente bovina ma non solo, pronti per farcire i “bun”, cioè i panini dolci della tradizione gastronomica di oltre oceano.

Nel corso degli anni però questo piatto è stato spesso demonizzato, complici forse le grandi catene di fast food che lo hanno ricettato in modo da renderlo sempre più ricco di condimenti, accrescendone così il contenuto di grassi insaturi e rendendone più faticosa la digeribilità. Ne parlo oggi in occasione dell’hamburger day per provare a sfatare alcuni luoghi comuni e valorizzarne i punti di forza.

Per far questo, mi sono confrontata con un selezionatore esperto di carni e provare a realizzare insieme una ricetta da replicare in casa,per portare in tavola un sano e ottimo hamburger.

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Ecco le 5 regole di Gianluca Di Vona

per rendere un hamburger unico e inimitabile, declinate insieme a me con un’attenzione in più al benessere del piatto che si andrà a gustare.

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La carne. Per rendere gustosissimo il nostro hamburger è necessario scegliere la carne giusta, soprattutto di allevamento sostenibile. Il “gusto” classico è realizzato con carne bovina, oltre a questa si può però optare per la carne di pollo, agnello o maiale, ricordando che deve essere tritata e non macinata. Meglio se tagliata al coltello.

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La cottura. Per far sì che il cuore dell’hamburger non sia troppo freddo, è consigliabile tenerlo a temperatura ambiente almeno 10 minuti prima di procedere con la cottura. Una volta riscaldata la piastra, il nostro medaglione di carne potrà cuocere per 2 minuti circa per lato, girandolo una sola volta.

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Il pane. Lo straordinario involucro che accoglierà il nostro hamburger è importante che abbia una consistenza morbida e compatta in modo da accogliere bene il condimento. Se si sta utilizzando il barbecue, consiglio di abbrustolirlo leggermente verso la parte interna – ovvero quella con la mollica – per abbassarne l’indice glicemico. Lo stesso procedimento può valere per la piastra.

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Il ripieno. Oltre al medaglione di carne è importante farcire l’hamburger con lattuga, fresca e croccante, pomodoro e per regalare una consistenza morbida e avvolgente al piatto si consiglia di aggiungere un paio di cucchiai di cipolle stufate con alloro e pepe nero.

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Le salse. Le salse aggiungono acidità e accentuano il contrasto con il dolce della carne, dell’insalata e della cipolla. È importante sceglierle con cura ma senza esagerare…

Il consiglio è quello di scegliere prodotti a chilometro zero, che contribuiranno a rendere l’hamburger, oltre che l’esperienza del palato, più gustosa e appagante.

Avremo così un piatto completo e bilanciato dove i carboidrati si completeranno con le proteine.

Scegli di portare in tavola il bello e il buono della tradizione gastronomica, scegli la sana alimentazione.

Dott.ssa Clelia Iacoviello

“L’uomo che ha inventato l’hamburger era intelligente, quello che ha inventato il cheeseburger era un genio.”
Matthew Mcconaughey