La chirurgia plastica si muove spesso tra estetica e funzionalità: è il caso dell’intervento volto al rimodellamento del naso, che può avvenire per motivi puramente estetici (rinoplastica) o anche per correggere delle disfunzionalità (rinosettoplastica). Il dott. Antonio Cella, Chirurgo plastico dall’esperienza ultraventennale, ci aiuta a comprendere le differenze tra i due interventi e la loro indicazione, sino alla fase post operatoria. 

 

Rinoplastica Vs. rinosettoplastica

Rimodellare il naso migliorando l’armonia del volto e le proporzioni e, quando necessario, correggerne i difetti strutturali che causano delle alterazioni nella respirazione. Rinoplastica e rinosettoplastica coinvolgono il medesimo distretto del viso ma sono due interventi diversi: sarà il chirurgo a scegliere l’approccio idoneo in base ai desideri del cliente e alla sua situazione clinica. Entrando nello specifico, attraverso la rinosettoplastica lo specialista modella la piramide e il setto nasale, correggendo difetti estetici e funzionali, che causano spesso problemi di respirazione. “Il setto – spiega il dott. Cella – è la membrana che divide le due cavità nasali all’interno del naso stesso. Se è deviato, si rende indispensabile riposizionarlo sull’asse corretto innanzitutto per respirare meglio, ma anche per dare al naso un aspetto migliore”. Nei casi in cui non si riscontrano particolare necessità di tipo funzionale, è sufficiente eseguire esclusivamente la rinoplastica, la parte più propriamente estetica della procedura. 

 

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Intervento e ripresa

Come per ogni intervento di chirurgia plastica, le visite preliminari risultano di fondamentale importanza per il raggiungimento di un risultato soddisfacente. “E’ fondamentale non creare false aspettative – continua lo specialista – Il risultato dipende molto dalla situazione di partenza, indubbiamente soggettiva”. Tra le possibilità migliori a disposizione del chirurgo per fare comprendere al meglio a cosa si va incontro scegliendo di affrontare un intervento di rinoplastica o rinosettoplastica c’è il portfolio professionale: “Un buon chirurgo plastico ha al suo attivo una serie di interventi di cui può mostrare i risultati e, nel visionarli, i pazienti possono comprendere anzitutto il livello di professionalità del chirurgo che scelgono, oltre a riuscire ad immaginare al meglio il risultato”.

 

La Mastoplastica tra funzionalità ed estetica

 

L’intervento di sola rinoplastica viene eseguito in anestesia locale supportata da una sedazione, mentre per la rinosettoplastica si ricorre generalmente all’anestesia generale. In entrambi i casi le incisioni vengono effettuate nella la parte interna del naso, risultando quindi praticamente invisibili, salvo rari casi particolari. Dopo l’intervento compaiono ecchimosi ed edema, che si risolvono solitamente in 10-15 giorni e per almeno un mese l’area interessata non dovrà essere esposta ai raggi solari o a lampade abbronzanti.