fbpx

Seleziona Pagina

Mindfulness: un’alleata del benessere. Ecco cosa c’è da sapere!

Mindfulness: un’alleata del benessere. Ecco cosa c’è da sapere!

La Mindfulness può essere definita come “ la consapevolezza che emerge dal prestare attenzione al momento presente e in maniera non giudicante” ( Jon Kaabat – Zinn).

La meditazione può trasformare le nostre vite e avere un potere di guarigione profondo. Fa questo lavorando sull’interezza dell’organismo, intervenendo sui nostri cromosomi, sulle nostre cellule, sul nostro cervello, e influenza di fatto tutti gli apparati del corpo, incluso il sistema immunitario e come funziona il cervello sotto stress e nelle situazioni difficili, come regoliamo le nostre emozioni e così via. Stiamo iniziando a comprenderlo solo ora: la meditazione trasforma anche il cervello che, essendo un organo che fa esperienza, cambia continuamente la sua forma, e cambia anche come decidiamo di vivere le nostre vite, e in un certo senso come decidiamo di mantenere le nostre menti. La meditazione cambia infatti non solo le nostre idee, le nostre opinioni, e quanto vi rimaniamo intrappolati dentro, ma di fatto cambia la nostra relazione con i pensieri.” Jon Kabat-Zinn

Possiamo quindi ritrovare in questo la ricerca di uno stato mentale in cui la persona osserva e presta attenzione alle proprie emozioni, ai pensieri, alle sensazioni che attraversano la mente e tramite la consapevolezza, si pone l’obbiettivo di accettarle per ciò che sono e per come si presentano. Lo stato di benessere deriva dallo stato di presa di coscienza senza la necessità di giudicare, modificare o combattere questi eventi, ma valutandoli per come essi si presentano.

Nella società di oggi, la necessità di imparare a gestire al meglio la propria mente gioca un ruolo fondamentale. I problemi derivanti dalla quotidianità, il continuo bisogno di soddisfare le esigenze, raggiungere obiettivi, essere all’altezza delle situazioni, creano aspettative in noi stessi e negli altri, generando stress, ansia, paure e fragilità. Trovare “vie di uscita” dai meccanismi trappola che prendono forma non è semplice e soprattutto, non sempre ci si riesce da soli.

Una tradizione che ha origine lontane

La tradizione buddista dalla quale ha origine la disciplina meditativa, non raccomanda un cambiamento della realtà esterna, quanto un mutamento dell’individuo stesso a livello cognitivo ed emotivo, per correggere gli errori che la mente umana commette di frequente in quanto non allenata o disciplinata. Coltivare la consapevolezza quindi rappresenta la strada per giungere alla riduzione delle sofferenze umane, considerate connesse ad una percezione erronea dello stato individuale. Superare questa illusione permetterebbe un miglioramento dello stato psicologico duraturo nel tempo.

  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

Trovare la via di uscita nelle cose semplici“

La Meditazione come forma terapeutica

Per questi motivi Qui Salute Magazine vuole approfondire il tema della pratica di Mindfulness come risorsa terapeutica. Il crescente interesse verso questa disciplina infatti, ha dato il via a numerosi studi per indagarne le potenzialità, in ambito medico-terapeutico. I risultati delineano e configurano la tecnica di meditazione, come strumento utile ad alleviare le sofferenze emotive. Un intervento psicologico finalizzato ad essere più consapevoli delle proprie reattività e a relazionarsi ad esse in modo differente, imparando ad osservare senza giudicarne i contenuti mentali, riconoscendoli come semplici pensieri. I protocolli adottati trovano quindi applicazione nelle patologie da stress, nella depressione, nei disturbi alimentari e negli stati patologici da dipendenza.

  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

Uno strumento di lettura per una nuova visione di noi stessi”

Mindfulness: a ciascuno il suo percorso

L’applicazione dei protocolli di mindfulness evidenzia la necessità di differenziare le modalità di intervento a seconda delle necessità. Tuttavia, esistono alcune caratteristiche comuni di intervento che rappresentano uno standard operativo finalizzato ad ottimizzarne i risultati.

La pratica meditativa, il lavoro di gruppo, ma anche la responsabilità individuale. La prospettiva a lungo termine e l’orientamento non finalizzato al risultato. Una visione decentrata quindi che consente di slegarsi dalle consuete modalità di risposta, un modo differente di approcciarsi a se stessi, lavorando sulle strategie della mente, senza rimanerne intrappolati.

L’intento non è quello di escludere tutti gli stati negativi, ma evitare che diventino stabili quando questi si presentino. Alleniamo la nostra mente a nuovi strumenti di lettura!

Circa l'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Alcuni dei nostri Partners:

4
4
6
6
7
8
9
10
11
12
13
previous arrow
next arrow

Aforismi&Citazioni

205803490_313768693788284_2920829524623890827_n
205803490_313768693788284_2920829524623890827_n
previous arrow
next arrow

IL METEO

METEO Italia

Pin It on Pinterest

Share This