Il sorriso è un gesto spontaneo che permette di comunicare anche senza parlare, di relazionarci con gli altri, esprimere emozioni e messaggi diversi.

Ma quanti tipi di sorriso esistono? Secondo lo studio dello psicologo Carney Landis ben 19, ma l’aspetto sorprendente è che solo 6 di essi esprimono sentimenti di piacere, soddisfazione o felicità.

 

Scopriamo quali sono i vari tipi di sorrisi, i loro significati e le implicazioni nei rapporti interpersonali.

 

1.     Sorriso di Duchenne: il classico e genuino sorriso che esprime felicità, quello più spontaneo e reale che si riflette principalmente nell’espressione degli occhi, degli zigomi e della bocca. Il nome deriva da quello del medico francese che studiò il modo in cui i muscoli facciali trasmettono emozioni.

 

2.     Sorriso triste: appare sul volto nei momenti di tristezza e riflette una profonda preoccupazione o un momento di dolore che non si vuole condividere.  Non è un sorriso spontaneo e si traduce in una leggera asimmetria della bocca.

 

3.     Sorriso soffocato: è il tipico sorriso che si prova a nascondere in un momento di ilarità non consentito, come quando ci si trova in un contesto in cui risulterebbe fuori luogo. In questo caso vengono soppressi i muscoli facciali coinvolti nel movimento.

 

4.     Sorriso ironico: è il sorriso utilizzato quando si prende in giro qualcuno o se stessi. Viene definito anche sorriso di Chaplin.

 

Salute dentale: 10 cattive abitudini

 

5.     Sorriso falso: sorridere è semplice, ma spesso non lo è affatto capire se siamo di fronte ad un sorriso spontaneo o falso. Quando non è genuino viene coinvolta solo la bocca, senza il coinvolgimento di occhi e zigomi.

 

6.     Sorriso sprezzante: sebbene esprima fastidio e risentimento, è un sorriso utilizzato per mantenere l’armonia sociale. Si distingue per l’irrigidimento del contorno delle labbra.

7.     Sorriso malizioso: non è un sorriso gradevole da riconoscere poiché esprime l’emozione provata venendo a conoscenza di un episodio poco fortunato accaduto ad un’altra persona. Data la sua particolarità, solitamente viene fuori in momenti privati, quando nessuno sta guardando.

 

8.     Sorriso spaventato: viene espresso quando ci si trova in una situazione minacciosa, mostrando i denti e parte delle gengive, mentre le labbra sono tirate indietro.

 

9.     Sorriso imbarazzato: come il sorriso soffocato, è un sorriso contenuto, ma che compare in momenti di imbarazzo o situazioni di disagio. Di solito è accompagnato da rossore sulle guance o da movimenti della testa.

 

10.  Sorriso civettuolo: enigmatico e misterioso, viene usato per suscitare interesse nella persona che lo riceve.

 

Ricordiamo che per avere maggiore fiducia in noi stessi e nel nostro sorriso e non incombere in fastidiosi problemi dentali, è fondamentale mantenere una buona salute orale, guidati da esperti professionisti in sinergia con la migliore tecnologia del settore.