Il 14 novembre si celebra ogni anno la Giornata mondiale del diabete. Quest’anno, in occasione di questa ricorrenza, Diabete Italia e Motore Sanità confermano che il tema definito dall’International Diabetes Federation – l’accesso alle cure, per il quale attualmente l’Italia vanta una condizione “media” anche nei confronti degli altri partners europei –  verrà mantenuto per i prossimi tre anni.

Istituita nel 1992 su iniziativa della Federazione Internazionale del Diabete (IDF) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Giornata mondiale del diabete è la principale campagna di sensibilizzazione mondiale della comunità del diabete, creata in risposta all’incidenza crescente del diabete nel mondo (patologia cronica che interessa oggi più di 300 milioni di persone).

È stato scelto di far cadere tale ricorrenza proprio il 14 novembre per celebrare l’anniversario della nascita di Frederick Banting, ricercatore americano dell’Università di Toronto a cui si deve, nel 1921, la scoperta dell’insulina, utilizzata per la prima volta per la cura del diabete in un essere umano il 11 gennaio 1922.

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Giornata mondiale del diabete: perché un cerchio blu?

Questa ricorrenza viene tradizionalmente rappresentata dal cerchio blu, simbolo mondiale del diabete, il cui significato – in pressoché tutte le culture occidentali – evoca la vita e la salute. Il colore blu, inoltre, ricorda il cielo che unisce tutte le nazioni, motivo per cui è anche stato scelto come colore della bandiera delle Nazioni Unite.