Nel giorno della festa degli innamorati ricorre la Giornata mondiale delle cardiopatie congenite: scopriamo quali sono gli alimenti che fanno bene al cuore.

Febbraio mese del cuore, non solo a San Valentino

Le cardiopatie congenite sono malattie difficili che colpiscono i più piccoli sin dalla nascita. È importante per i bambini fare dei controlli sin dalla tenera età e rivolgersi al proprio pediatra per monitorare la situazione. Un piccolo aiuto ci arriva anche dalla tavola: “il cibo può essere una buona medicina per evitare l’aggravarsi della situazione” dichiara la biologa, nutrizionista e brand ambassador Fileni, Manuela Mapelli.

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Dott.ssa Manuela Mapelli, biologa, nutrizionista e brand ambassador di Fileni

Il consiglio è quello di utilizzare alimenti con grassi buoni come sgombro, orata, branzino, ma anche frutta secca quali noci, mandorle e nocciole che hanno proprietà benefiche anche per il cervello. E poi ancora: carni bianche magre come pollo e tacchino, ricchi di proteine. Anche i cereali integrali, riso, farro oppure orzo sono importanti alimenti per il benessere del cuore. Olio extravergine di oliva, fibre e frutta da mangiare senza esagerare.

Dalla prevenzione ad un’alimentazione amica del cuore

È importante in questa giornata dedicarsi alla cura anche del rapporto con il proprio partner, per poter garantire una salute non solo a livello fisico, ma anche sentimentale. Per festeggiare la serata degli innamorati, non si può rinunciare ad una cena salutare e leggera, ma sfiziosa e nutriente con il proprio partner. Questo è il consiglio della nutrizionista: “è pur sempre una cena, quindi non bisogna sovraffaticare il nostro stomaco. La digestione in caso contrario si fa sentire”. Alimento ideale che ha queste caratteristiche? Il pesce, ricco di Omega 3, permette di creare una cena elegante e raffinata, ma allo stesso tempo rimanendo attenti alla linea.

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Il menù consigliato della dottoressa Mapelli quindi ha per antipasto carpaccio di tonno, finocchietto e arancia; piatto ricco di vitamina C e assorbe ferro. Un primo piatto di risotto integrale, gamberi e pistacchi, in alternativa o in aggiunta un secondo: involtini di pesce spada con bietole oppure spinaci e spinacino fresco. Per evitare pane e grissini, in sostituzione si può proporre del riso basmati o riso venere. Come contorno di verdure è possibile offrire un’insalata di carciofi, cicoria ripassata in padella oppure caponata di verdure, senza però esagerare con i condimenti, utilizzare piuttosto delle erbe aromatiche o il peperoncino che fa bene al cuore. Infine per dolce una mousse con cioccolato fondente e, in sostituzione alla panna, utilizzare yogurt greco o ricotta, addolcendola con miele, eritritolo o stevia.

Tra passato e presente

Questa giornata ha origini antiche. Si presuppone sia stata istituita per cristianizzare una festa pagana che celebrava la vita e la natura. Altre leggende invece narrano le gesta di Valentino, martire per amore. Durante il terzo secolo, a Roma, Claudio II decise di impedire ai giovani, durante il periodo di leva, legami d’amore. Il sacerdote del tempo, Valentino, non condividendo questa idea, decise di celebrare un matrimonio proprio il 14 febbraio. La pena di morte fu l’unico destino a cui il sacerdote andò incontro.

Ai nostri giorni, la serata più romantica dell’anno è un momento da passare in intimità con il proprio partner dedicandosi all’altro e coccolandosi con sfizi come regali o cene da preparare per poter stare insieme.

Fileni è il primo produttore di carne al mondo ad ottenere la certificazione B Corp