Una rete di radiotelescopi disseminata nel deserto dell’Australia Occidentale ha realizzato una delle mappe più complete e dettagliate delle galassie dell’emisfero meridionale, nel tempo record di meno di due settimane. In poco più di 300 ore, l’Australian Square Kilometre Array Pathfinder (ASKAP) ha fotografato e localizzato 3 milioni di galassie, un milione delle quali finora sconosciute.
. Rapidità e precisione. La nuova mappa ribattezzata Rapid ASKAP Continuum Survey (RACS) copre l’83% del cielo australe ed è stata ottenuta accostando 903 singole immagini grandandolari, ciascuna delle quali ha richiesto 15 minuti di esposizione. Una formidabile opera di sintesi: gli altri telescopi richiedono solitamente decine di migliaia di immagini – e quindi molto tempo – per raggiungere la stessa copertura.
. La mappa galattica RACS è due volte più accurata e sensibile delle precedenti indagini di questo tipo: ciascuna singola foto tra quelle assemblate contiene dalle 2000 alle 4000 galassie lontane visibili grazie alle emissioni radio. Ogni puntino che potete osservare nella versione navigabile del progetto è, appunto, una galassia e non una singola stella.
. All’unisono. La rete di radiotelescopi ASKAP comprende 36 radioantenne di 12 metri di diametro disseminate in un’area remota dell’Outback australiano: i dati da esse raccolti sono elaborati da un supercomputer che ricostruisce le immagini finali. In questo modo più ricevitori lavorano all’unisono come se formassero un unico strumento, con un campo visivo 40 volte più ampio rispetto a un radiotelescopio tradizionale.
Il principale programma di ricerca di ASKAP sarà lanciato nel 2021 e comprenderà diverse campagne di radio osservazione dello Spazio profondo da compiere nei 5 anni successivi. I risultati saranno impiegati per mettere a punto il più grande progetto di rete di radioantenne al mondo, lo Square Kilometre Array (SKA), un network di radiotelescopi distribuiti su diversi km in due continenti, tra Australia e Sudafrica.
.