Dopo 7 anni di sperimentazione internazionale del farmaco Hepavac, coordinata dall’Istituto Nazionale Tumori – IRCCS “Fondazione G. Pascale” di Napoli, sono arrivati i primi risultati del vaccino contro il tumore al fegato. E gli esiti positivi della ricerca, pubblicati sulla rivista americana Clinical Cancer Research, fanno davvero ben sperare.

La sperimentazione

Il primo vaccino attualmente sperimentato contro il cancro al fegato è stato scoperto da un team internazionale di ricercatori, coordinato dall’immunologo Luigi Buonaguro dell’IRCCS di Napoli.

Lo studio è stato preceduto da 3 anni di ricerche, che hanno coinvolto l’Italia (con l’IRCCS di Napoli e il Sacro Cuore di Verona), la Germania, la Spagna, il Belgio e il Regno Unito. La sperimentazione ebbe inizio nel 2018, quando proprio al Pascale fu somministrata la prima dose di Hepavac. A 4 anni da quel giorno il 25% dei pazienti scelti come campione hanno ricevuto il vaccino (20 su 80, ndr).

Gli effetti collaterali osservati nei pazienti vaccinati sono stati di minima entità. I risultati emersi globalmente dalla sperimentazione, invece, sono stati definiti «estremamente interessanti e promettenti». In questo modo, infatti, gli scienziati pensano di poter «porre le basi successive per continuare nello studio clinico su un numero maggiore di pazienti».

I prossimi obiettivi, a questo punto, riguardano un potenziamento della risposta immunogenica della formulazione vaccinale.