Ha avuto luogo questa notte la cerimonia degli Oscar 2022. Il premio per il miglior film è andato a I segni del cuore (il cui titolo originale è CODA, acronimo di Child of Deaf Adults, che significa letteralmente “figlia/figlio di persone sorde”), rifacimento di una pellicola francese del 2014. Un film di Apple, disponibile già ad agosto in streaming su Apple TV+. Si tratta del primo Oscar per il miglior film vinto da un servizio di streaming.

Sei premi “tecnici”, invece, per il film di fantascienza Dune (tratto dal romanzo di Frank Herbert), che si aggiudica gli Oscar per fotografia, montaggio, scenografia, colonna sonora, sonoro ed effetti visivi.

I premi di quest’anno

I premi per miglior attrice e miglior attore protagonisti sono andati, rispettivamente, a Jessica Chastain per il suo ruolo in Gli occhi di Tammy Faye e a Will Smith per quello in Una famiglia vincente – King Richard. Due film biografici su personaggi piuttosto noti, soprattutto negli Stati Uniti, che hanno valso a entrambi il primo Oscar della loro carriera. A far maggiormente scalpore, però, è stato lo schiaffo tirato da Will Smith al comico Chris Rock alcuni minuti prima di essere premiato. A quanto pare, infatti, dal palco Rock aveva fatto una battuta sull’alopecia di sua moglie, Jada Pinkett Smith.

Oscar come migliore attrice protagonista ad Ariana DeBose per il ruolo in West Side Story, mentre quello per la miglior regia va Jane Campion, regista neozelandese di 67 anni. Il premio per il miglior documentario è poi andato a Summer of Soul, quello per il miglior film d’animazione a Encanto e quello per il miglior film internazionale al giapponese Drive My Car. I pochi premi tecnici che non sono andati a Dune li hanno vinti Cruella (per i costumi), Belfast (per la sceneggiatura originale) e Gli occhi di Tammy Faye (per trucco e acconciature). Billie Eilish e Finneas si sono aggiudicati l’Oscar per la canzone “No Time to Die”, presente all’interno dell’omonimo film su James Bond.

Infine, Oscar per il miglior cortometraggio a The Long Goodbye, per il miglior cortometraggio animato a The Windshield Wiper e per il miglior cortometraggio documentario a The Queen of Basketball.

I momenti salienti

Tra i momenti di maggiore pathos all’interno della serata spiccano sicuramente il discorso in lingua dei segni americana di Kotsur e una celebrazione dei cinquant’anni del Padrino con Al Pacino, Robert De Niro e Francis Ford Coppola sul palco.

Svariati i riferimenti alla guerra in Ucraina, compreso un minuto di silenzio. In compenso, però, non è stato mostrato alcun messaggio dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sebbene nei giorni scorsi fosse stato annunciato.