Nel corso degli ultimi mesi le segnalazioni circa una probabile correlazione tra le alterazioni del ciclo mestruale denunciate da alcune donne e la vaccinazione anti-Covid sono state decisamente cospicue. Ma il vaccino influisce davvero sul ciclo?

Secondo i ricercatori, c’è sì una probabilità che ciò avvenga. Secondo un recente studio statunitense, esiste infatti un possibile collegamento tra vaccino Covid e ciclo mestruale. La ricerca, nel dettaglio, ha analizzato i cambiamenti nella durata del sanguinamento a seguito della vaccinazione, riscontrando in alcuni casi variazioni anche importanti.

Il ciclo mestruale

Generalmente il ciclo mestruale femminile varia sia da individuo a individuo che di mese in mese. Non esiste una vera e propria regola neppure per coloro che fanno uso di anticoncezionali come la pillola, l’anello o la spirale.

Questo avviene perché fattori come durata, flusso e dolori mestruali vengono regolati, se così si può dire, sia dagli sbalzi ormonali che dall’influsso del cervello (come dimostrano, ad esempio, le variazioni dovute a un eventuale stress fisico ed emotivo).

In questo scenario, sulla base dei dati raccolti dagli studiosi, la vaccinazione potrebbe rappresentare un forte fattore di stress fisico, e questo proprio perché progettata per innescare una forte risposta immunitaria. A ciò, inoltre, si aggiungono spesso l’ansia e lo stress emotivo cui essa si accompagna.

Lo studio

Esiste, dunque, un nesso causa-effetto tra il vaccino anti-Covid e le alterazioni riscontrate negli ultimi mesi da molte donne nel loro ciclo mestruale?

Secondo la ricerca – nella quale sono state coinvolte circa 4mila donne che, di prassi, registravano tutte le informazioni circa il proprio ciclo mestruale all’interno di una app. Il 60% di loro era vaccinato, mentre il 40% no.

 Analizzando i dati di sei cicli consecutivi (per le vaccinate tre prima della vaccinazione e tre immediatamente successivi), i ricercatori sono arrivati alla conclusione che:

  • Le donne sottoposte a una dose di vaccino hanno riscontrato un piccolo aumento della durata del ciclo. Circa mezza giornata in più rispetto a quelle non vaccinate.
  • Le donne sottoposte a due dosi di vaccino hanno avuto un aumento leggermente più lungo della durata del ciclo. Circa due giorni in più rispetto a quelle non vaccinate.

Tutti questi cambiamenti, però, sono stati solo temporanei: quasi tutte le donne hanno visto, infatti, il ciclo tornare come prima già dai mesi successivi, mentre solo in casi sporadici non vi è stato ritorno alla normalità.